
Il fotografo americano Chris Jordan trasforma la massa incontenibile di rifiuti che l'umanità riversa ogni giorno nel pianeta in immagini suggestive e di grande significato. Come un archeologo postmoderno, Jordan esplora porti e zone industriali, cerca resti ammassati nelle discariche. Dal più piccolo rasoio all'automobile, tutto è un oggetto transitorio. Immergendosi nei detriti, Jordan estrapola testimonianze concrete di un profondo degrado, che coreografa e interpreta con grande sensibilità artistica.
Varrebbe una riflessione: l'Italia produce 31 milioni di tonnellate di spazzatura all'anno, 12 milioni solo di imballaggio...

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